Dalla pastiera, classica e moderna, alla pizza di crema, fino a colombe e uova decorate

Casal di Principe (Caserta), marzo 2025 – Riscoprire i dolci della memoria e raccontarli anche a chi non li ha mai amati: è questa la sfida che si rinnova ogni giorno nel laboratorio di Nicola Goglia, pasticciere APEI e responsabile dell’area Ricerca e Sviluppo di Emilio il Pasticciere.

Per la Pasqua 2025, la pastiera, regina della festa, torna al centro della proposta di Emilio il Pasticciere con due interpretazioni complementari. C’è la versione classica, preparata con frolla, crema di grano, ricotta e canditi, secondo i dettami tramandati da generazioni. E c’è la pastiera moderna, pensata per chi ama rivoluzionare la tradizione, per chi non ama i canditi e per i più giovani: su una base di frolla alle mandorle su cui è spalmato un velo di marmellata all’arancia, sono stratificati un biscuit bagnato al rum all’arancia, una ganache all’arancia e una mousse di pastiera; la glassatura è al cioccolato bianco.

Accanto alla pastiera, non manca un altro classico del territorio: la pizza di crema, dolce tipico dell’Agro aversano. Si presenta in tre varianti: con crema di limone, crema e amarene, crema e cioccolato.

Come da tradizione italiana, la proposta è arricchita dalle colombe artigianali e dalle uova di cioccolato.

Le colombe sono quattro: classica con canditi d’arancia e glassa alle mandorle; alla nocciola con cremino al gianduia; al pistacchio con cremino al pistacchio; al cioccolato con ganache al Guanaja 70% Valrhona e copertura al fondente.

Le uova pasquali, pensate per adulti e bambini, sono realizzate con cioccolato Valrhona: Dulcey 35% per il latte, Opalys 33% per il bianco, Equatoriale noir 55% per il fondente. E quest’anno saranno arricchite di nuovi decori tutti da scoprire.